Prestito inpdap: che cos’è e come funziona

L’INPDAP è un ente pubblico non economico istituito ai sensi della Legge 24 dicembre 1993, n. 537 e successivo Decreto 30 giugno 1994, n. 479.

Inpdap, il cui acronimo sta per Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica, fornisce diverse attività del settore previdenziale e assistenziale per i dipendenti del settore pubblico.

INPDAD è una combinazione di alcuni enti preesistenti quali:

  • ENPALS, l’agenzia nazionale per il benessere e l’assistenza dei dipendenti, è responsabile della liquidazione del trattamento di fine rapporto dei dipendenti nazionali;
  • Associazione nazionale di assistenza ai dipendenti del governo locale INADEL, responsabile della liquidazione del trattamento di fine rapporto dei dipendenti delle amministrazioni locali;
  • ENPDEP, l’ufficio assicurativo dei dipendenti degli enti di diritto pubblico nazionale, è responsabile della liquidazione delle indennità funerarie per i dipendenti di enti di diritto pubblico.

Inoltre, l’INPDAP si occupa di gestire un fondo pensione gestito dalla Direzione Generale dell’Agenzia di Previdenza Sociale, che è un’organizzazione del Ministero delle Finanze:

  • CPDEL, pensione dei dipendenti degli enti locali;
  • CPUG, pensione del personale giudiziario e assistente giudiziario;
  • CPI, fondo pensione insegnanti
  • CPS, cassa pensione sanitaria.

L’INPDAP, oltre al pagamento dei contributi e delle pensioni per i dipendenti statali, partecipa anche alla concessione di condizioni favorevoli a pubblici ufficiali e pensionati.

Queste attività sono finanziate da specifici fondi di credito e fornite da donazioni dei membri. Inoltre, i soci e i loro figli possono beneficiare anche di altri servizi sociali come borse di studio e bandi, vacanze studio in Italia o all’estero, hotel per pensionati.

Prestito INPDAP: caratteristiche generali, tipologie e tasso

I prestiti Inpdap sono una risorsa che consente a dipendenti pubblici e pensionati di ottenere liquidità a tassi di interesse agevolati. Si divide in varie tipologie di prestiti che possono soddisfare molte esigenze. Ma quali sono le caratteristiche dei prestiti Inpdap e perché dovrei sceglierlo? Queste sono tutte le risposte che stai cercando.

I prestiti Inpdap sono effettivamente erogati dall’INPS perché è stata cancellata l’Associazione Nazionale Assicurazioni e Aiuti ai dirigenti pubblici. Le sue funzioni sono state trasferite a LNPS, che ha istituito la gestione dei dipendenti pubblici.

Non esiste infatti un unico prestito Inpdap, ma diverse linee di credito pensate per le diverse esigenze degli ex soci Inpdap. Vediamo quindi quali sono le principali opportunità per ottenere credito.

I prestiti Inddap hanno essenzialmente caratteristiche speciali che coinvolgono i richiedenti. I funzionari pubblici e anche i pensionati possono richiedere tali prestiti a condizioni favorevoli. Questi sono gli oggetti di ingresso sicuro garantiti dallo Stato.

Pertanto, tutte le istituzioni finanziarie considerano queste persone eccellenti creditori. Il rischio di incontrare creditori insolventi è molto basso, pertanto le banche e le altre istituzioni sono disposte a fornire condizioni più favorevoli rispetto ai prodotti finanziari standard.

I richiedenti di prestito devono essere registrati da almeno 4 anni per gestire le prestazioni sociali e creditizie in modo unificato.

Piccolo prestito Inpdap

Una delle risorse più interessanti è senza dubbio il Piccolo Prestito Inpdap. È un prodotto che garantisce liquidità senza dover segnalare la motivazione alla base della richiesta, o anche allegare documenti sui costi.

La microfinanza è una soluzione che può sostenere spese impreviste abbastanza limitate. I beneficiari sono dipendenti pubblici e pensionati che partecipano alla gestione unificata del credito e dei servizi sociali.

Il valore del prestito inizia con un mese, ma può arrivare a otto mesi, che si intendono come stipendio o pensione del beneficiario. Il valore del prestito deve essere correlato alla durata: 12, 24, 36 o 48 mesi. Il tasso di interesse è del 4,25%, più le spese di gestione (0,50%) e le riserve di rischio.

Prestiti Pluriennali al 3.5%

Un’altra opzione interessante nei prestiti Inpdap Inps sono i prestiti diretti pluriennali. Prodotti che possono permettervi di ottenere profitti elevati ma rispondenti allo scopo della normativa INPS. Il costo deve essere registrato.

I prestiti diretti pluriennali prevedono la restituzione del quinto. Ciò significa che il pagamento rateale non può superare 1/5 dell’indennità mensile netta. Per quanto riguarda la durata, il prestito prevede un piano di rimborso quinquennale o decennale (rata mensile da 60 o 120). Il tasso di interesse è del 3,50%. Per quanto riguarda i piccoli prestiti, vanno aggiunte le commissioni di gestione (0,50%) e le riserve di rischio.

Prestiti Pluriennali garantiti Inpdap Inps

I prestiti pluriennali garantiti sono un’altra soluzione efficace. Questi non sono forniti dall’INPS, ma da banche e finanziarie convenzionate. L’ente previdenziale si assume alcuni rischi:

  • Il membro muore prima del termine del rimborso;
  • Cessazione dei servizi senza pensione;
  • Salari contratti.