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Codice tributo 109t: a cosa serve, come viene utilizzato

Durante la compilazione del modello F24 è necessario specificare il codice tributo in modo da poter identificare con esattezza il tipo di pagamento che si sta per effettuare.
Per facilitare questa operazione, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei cittadini un elenco nel quale sono presenti tutti i vari codici tributo.

In via del tutto generale, quindi, ogni tributo, entrata, sanzione o interesse da pagare possiede uno specifico codice tributo utile a ricondurre al caso a cui l’f24 si riferisce, senza che questo possa essere in nessun modo frainteso o confuso con altre tipologie di pagamento tributario.

Che cos’è il codice tributo 109T

Si tratta di un codice necessario per alcune tipologie di tributi legati agli atti tra privati; tale codice deve essere specificato nel momento della compilazione del modello F3 o F4 di riferimento.
Il pagamento è dovuto da tutti coloro che hanno la necessità e l’obbligo di registrare un atto giuridico.
L’ammontare del codice tributo 109T è strettamente collegato al tipo di servizio a cui l’atto è riferito sia che questo riguardi o meno un atto legato al patrimonio.

Fino a non molto tempo fa tale tributo era versato all’Ufficio del Registro mentre oggi l’imposta di Registro viene pagata direttamente all’Agenzia delle Entrate.

Quando si usa il Codice Tributo 109T

I casi per i quali è previsto il pagamento di questo tributo sono:

  • la registrazione di atti;
  • la registrazione di denunce;
  • iscrizione di tutti i tipi di contratto verbale;

Per quanto riguarda gli atti giudiziari che prevedono l’impiego del Codice Tributo 109T, si tratta di tutti gli atti che comprendono dispute di tipo civile, così come i decreti ingiuntivi o le sentenze emesse in paesi esteri.

Vediamo, nel dettaglio, i singoli casi per i quali questo contributo è previsto.

Atti giudiziari

Come già detto, in questo caso si parla di molteplici diversi applicazioni del Codice Tributo 109T; pertanto l’ammontare di tale tributo varia a seconda dei singoli casi.
Per quanto riguarda le registrazioni di sentenze che non riguardano il patrimonio, infatti, la registrazione ha un prezzo fisso di 200 euro, mentre per le registrazioni di atti legati al patrimonio la cifra sarà calcolata in base al patrimonio del bene facente parte della sentenza.

Comodato d’uso gratuito

Per quanto riguarda i contratti di comodato d’uso gratuito, questi possono essere anche di tipo verbale caso che non prevede il versamento di nessun tipo di registrazione.

Nei casi, invece, in cui il contratto sia stipulato in forma scritta, è obbligatorio registrare il contratto. In questo caso il pagamento è di 200 euro da pagare tramite il modello F23.

Denunce

Il codice 109t è previsto anche per le denunce, a prescindere dal fatto che queste riguardino incidenti stradali, denunce di tipo penale o di qualunque altro genere.

Come inserire il codice 109T nell’F24

In fase di compilazione di un modello F24 che preveda l’utilizzo di questo codice tributo è opportuno, prima di tutto inserire una descrizione breve ma chiara degli elementi utili alla registrazione del contratto.

È inoltre indispensabile inserire correttamente la data di registrazione dell’atto, dato fondamentale per ufficializzare l’inizio dei termini contrattuali.
Ovviamente il modello deve presentare la firma e i dati personali del compilante, nonché l’importo della registrazione.

È infine indispensabile ricordare che la registrazione deve obbligatoriamente avvenire entro e non oltre 30 giorni nei casi in cui si riferiscano a contratti di locazione o di comodato d’uso gratuito.

Perché utilizzare il codice 109T

Tramite il pagamento del modello F24 e la relativa registrazione dell’atto a cui è riferito, di fatto, si entra in possesso di una attestazione ufficiale che stabilisce la validità oggettiva dell’atto stesso.

Infine, è importantissimo specificare che tali atti e le relative ricevute di pagamento devono essere conservate con cura per tutti quei casi in cui, in futuro, possa servire una certificazione o una prova che attesti l’effetti validità del contratto.
Il modello F24 compilato e pagato serve anche come prova tangibile dell’avvenuto pagamento della quota spettante a seconda dell’atto registrato.

Per quanto riguarda i casi di comodato d’uso gratuito, nonostante non sia previsto l’obbligo di registrazione, molti decidono di intraprendere questa strada per ufficializzare e datare con esattezza l’esistenza del contratto stesso, senza correre il rischio di poter, in futuro incappare in rivendicazioni o pretese di nessun tipo e da nessuna delle parti coinvolte.