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Apertura della partita IVA intracomunitaria: come funziona?

La funzione principale della partita IVA è quella di permettere al lavoratore o all’azienda di effettuare attività di compravendita di beni e servizi. in aggiunta a questo, la partita iva intracomunitaria, permette di svolgere attività commerciali con altri Paesi dell’Unione Europea.

Aprire una partita IVA intracomunitaria: le finalità

A differenza della partita IVA tradizionale, la partita IVA comunitaria è una numero IVA che permette di operare con altri paesi dell’Unione Europea, infatti chi possiede una partita IVA intracomunitaria può svolgere attività commerciali e fatturare anche al di fuori dell’Italia.

Pertanto, tutti coloro che utilizzano la partita IVA per commerciare su marketplace o in generale online, sarà necessario ottenere una partita IVA comunitaria.

Per fare un esempio e come spiegato da Marosa, società internazionale che si occupa di gestire e amministrare le partite iva comunitarie per conto delle aziende, un’azienda italiana con partita IVA italiana tradizionale non può importare o esportare da e verso un altro Paese dell’Unione Europea.

Come si apre una partita IVA intracomunitaria?

Se si è già in possesso della partita IVA tradizionale, sarà solamente necessario richiedere all’Agenzia dell’Entrate di modificare l’attuale partita IVA tradizionale in una partita IVA intracomunitaria.

Mentre coloro che ancora non hanno la partita Iva tradizionale o nazionale, durante la compilazione dei moduli per la richiesta di partita IVA, dovrà essere indicata la voce “Operazioni Intracomunitarie”. in questo modo, l’Agenzia dell’Entrate rilascerà una partita IVA già iscritta al VIES e non sarà necessario fare una richiesta a parte per l’iscrizione, ossia per la modifica da tradizionale a intracomunitaria.

Una volta esser stati iscritti al VIES, sarà necessario presentare periodicamente degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie effettuate. Se il titolare della partita IVA intracomunitaria, non presenterà questi elenchi riepilogativi per quattro trimestri consecutivi, le Agenzie delle Entrate invieranno una comunicazione alla quale sarà necessario rispondere entro 60 giorni. Se non verrà fornita una risposta e con essa gli elenchi riepilogativi, le Agenzie delle Entrate escluderanno tale partita IVA dagli archivi VIES impossibilitando così le operazioni con altri stati membri UE.

Dunque, per richiedere la partita IVA intracomunitaria è necessario richiedere all’Agenzia dell’Entrate di modificare la tua partita IVA da tradizionale a intracomunitaria; questa registrazione prevede un iter che vi verrà indicato dalle autorità. Al completamento di tale registrazione, la vostra partita IVA potrà essere verificata come comunitaria tramite la piattaforma elettronica VIES (Vat Information Exchange System).

Quali sono i requisiti per aprire una partita IVA?

Tutti coloro che esercitano attività di impresa, arte o professione nel territorio italiano oppure coloro che hanno una stabile organizzazione, possono richiedere la partita IVA intracomunitaria.

Coloro che non hanno residenza in Italia possono comunque richiedere la partita IVA intracomunitaria. Dovranno però nominare un rappresentante fiscale in Italia. Questo è il caso delle aziende che non hanno stabile organizzazione in Italia ma vogliono operare nel territorio italiano. Per poter effettuare operazioni rilevanti ai fini IVA devono nominare un rappresentante fiscale che assolva gli obblighi fiscali per loro conto. Il rappresentante fiscale è quindi corresponsabile per gli obblighi relativi al pagamento dell’IVA.

Come iscrivere la partita IVA al VIES?

Una volta seguito l’iter di registrazione richiesto dall’Agenzia dell’Entrate, si verrà automaticamente iscritti negli archivi VIES. Tramite il sito VIES si potrà verificare che l’iscrizione sia avvenuta correttamente.

Cosa succede se non sei iscritto al VIES?

La tipologia della partita IVA da richiedere al proprio consulente fiscale, deve essere scelta sulla base della propria attività commerciale in quanto è possibile richiedere una partita IVA tradizionale o una partita IVA comunitaria.

A differenza della partita IVA tradizionale, la partita IVA comunitaria è una partita IVA che permette di operare con altri paesi dell’Unione Europea, infatti chi possiede una partita IVA comunitaria può svolgere attività commerciali ed emettere fatture intracomunitarie anche al di fuori dell’Italia.

Dunque, se non si è iscritti al VIES non sarà possibile importante beni in Italia e neanche esportare beni all’estero negli stati membri UE.

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