crowdfunding immobiliare

Come funziona il crowdfunding immobiliare

Il crowdfunding è un nuovo meccanismo d’investimento che permette anche ai piccoli risparmiatori di investire su un immobile, in modo semplice, trasparente e redditizio.

È possibile accedervi anche con capitali esigui perché questa forma di investimento permette di movimentare anche piccole somme (parliamo di 20€ o 50€).

Ma come funziona esattamente?

Per comprenderne a pieno il funzionamento basta partire dal significato del termine crowdfunding che sta ad indicare una raccolta di fondi da una folla di investitori.

Nell’ambito immobiliare ciò che accade è che società in procinto di avviare progetti di costruzione, ristrutturazione o riconversione edilizia cerchino di reperire capitali affidandosi a delle piattaforme on-line.

Questi siti sono in grado di mettere in contatto tali imprenditori con investitori disposti a prestare loro denaro in cambio, ovviamente, di una remunerazione.

Dal punto di vista degli imprenditori in cerca di prestiti, quindi, il crowdfunding di immobili rappresenta un’alternativa al canale bancario a cui però è comunque difficile accedere. A breve scopriremo perché.

Come funziona la raccolta dei capitali

Il modo migliore per comprendere come funziona questa opportunità di investimento e finanziamento dalla folla è analizzare gli obiettivi che muovono le azioni dei tre soggetti protagonisti:

  • Piattaforme;
  • Imprenditori;
  • Investitori.

Le piattaforme

Il ruolo di tramite tra investitori ed imprenditori è svolto appunto dalle piattaforme, il cui obiettivo primario è guadagnare dalle commissioni versate da entrambi i soggetti.

Per salvaguardare l’immagina del proprio marchio e gli interessi degli investitori, il loro scopo è anche quello di selezionare e catalogare i progetti immobiliari più interessanti e solidi da poter proporre poi all’interno del sito.

Di fatto queste piattaforme ricevono un enorme numero di richieste da parte di imprenditori immobiliari che necessitano di raccogliere capitali.

Tuttavia non tutte queste richieste vengono poi approvate.

Infatti è necessario che sussistano tutta una serie di elementi che convincano lo staff della piattaforma di crowdfunding di immobili che un progetto possa essere effettivamente solido.

L’elemento principale è sicuramente un business plan chiaro è realmente realizzabile. Inoltre è decisamente un buon segno se la stessa società che sta richiedendo un prestito abbia deciso di investire del capitale proprio all’interno del progetto.

Se l’imprenditore in prima persona non è disposto a investire nella propria idea, probabilmente c’è qualcosa che non va.

Sul sito finanzafacile.net trovi l’elenco delle migliori piattaforme di crowdfunding immobiliare, attive in Italia da diversi anni. Ognuna ha le proprie caratteristiche ed è differente dall’altra soprattutto in termini di rendimenti medi maturati sui progetti. Ciascun sito, inoltre, applica politiche diverse per quanto riguarda l’investimento minimo richiesto.

Gli imprenditori

Da un lato della barricata ci sono poi gli imprenditori che, per portare a termine i loro progetti immobiliari, decidono di non rivolgersi al canale bancario tradizionale per ottenere liquidità.

Da cosa è dettata questa loro scelta? Ottenere un finanziamento in crowdfunding è più facile? Assolutamente no.

In realtà è sbagliato pensare che ottenere un prestito in questo modo sia più semplice rispetto al classico iter da dover osservare quando si richiede un finanziamento presso una banca.

Abbiamo già puntualizzato, nel paragrafo dedicato alle piattaforme, che l’interesse di queste ultime è salvaguardare la credibilità del proprio brand e gli interessi degli investitori, andando a selezionare solo società ed aziende in grado di poter restituire il prestito.

Infatti è necessario sempre accettarsi circa il merito creditizio dell’imprenditore vuole avviare una raccolta fondi.

Ciò non toglie che parlando di investimenti il rischio sia sempre dietro l’angolo e quindi la certezza di ottenere il rendimento promesso non è mai assoluta.

Questo significa che per quanto i progetti immobiliari possano essere solidi, bisogna sempre investire con buon senso applicando, prima fra tutte, il principio della diversificazione.

Gli investitori

Il cuore pulsante di tutto il sistema del crowdfunding di immobili sono ovviamente gli investitori.

Senza di loro le piattaforme e gli imprenditori non potrebbero portare a termine la raccolta fondi.

Chiunque può iscriversi a queste piattaforme per visionare i progetti disponibili, valutarli e decidere liberamente se investire o meno.

La registrazione, infatti, è completamente gratuita e non è assolutamente obbligatorio avviare effettivamente un investimento.

Quello che serve fare per investire effettivamente è caricare il conto, attraverso una carta di credito o prepagata o con bonifico, entrare nella propria area riservata e selezionato il progetto su cui si è deciso di investire i propri capitali.

Un aspetto molto interessante del Real Estate crowdfunding è che importi minimi di investimento sono davvero molto bassi e partono addirittura dai 20 euro.

Parliamo quindi di cifre lontanissime dai capitali richiesti per acquistare un immobile.

Ogni sito prevede un investimento minimo d’importo differente ma diciamo che questa somma non supera mai i 500 euro.

Come anticipato nei precedenti paragrafi, gli investitori non possono essere mai sicuri al 100% che il loro investimento possa effettivamente produrre il rendimento sperato perché quando si investe questa certezza non esiste mai.

Ad esempio il progetto potrebbe non andare a buon fine oppure l’imprenditore può non riuscire a rimborsare il capitale ricevuto in prestito del tutto o in parte.

Ecco perché prima di decidere su quale progetto investire il proprio denaro è importante soprattutto analizzare in modo approfondito i business plan e sincerarsi che la società o l’imprenditore stesso abbia investito in prima persona nel progetto.

Opportunità o attività d’investimento rischiosa?

Come tutti gli investimenti anche quando si parla di crowdfunding bisogna sempre fare attenzione e ponderare le proprie scelte.

La regola d’oro è quella di affidarsi sempre a piattaforme serie ed affidabili e soprattutto studiare e conoscere a fondo un progetto prima di investirci del denaro.

Nel settore finanziario non bisogna mai lasciare nulla al caso ed è importante cercare di limitare al minimo la possibilità di ottenere una perdita.